Febbraio 22, 2022
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I videogiochi tengono incollati allo schermo i giocatori di ogni paese, gli appassionati di cultura pop e ovviamente gli amanti degli esport come League of Legends, Valorant, Counter Strike Global Elite e così via, per non parlare dei giocatori professionisti più pagati d’Italia.

La maggior parte degli italiani non ha la minima idea di cosa sia un esport e crede che i videogiochi siano solo un hobby e non un lavoro vero e proprio. Eppure, ci sono dei giocatori di talento che sono riusciti a farne una brillante carriera.

Nonostante la metà dei videogiocatori casual sia composta da donne, vale la pena notare che i 100 giocatori italiani vincitori di montepremi alti sono tutti uomini. Si spera che la presenza femminile sia destinata a crescere nei prossimi anni.

Il podio? Dei giovanissimi

Tra i giocatori professionisti più pagati d’Italia si trova il giovanissimo toscano Riccardo “Reynor” Romiti, classe 2002 e giocatore professionista di StarCraft II. La sua carriera iniziò per gioco quando aveva solo 8 anni, ma ben presto la sua straordinaria attitudine venne notata da alcune squadre straniere. Una volta raggiunti i 16 anni, Riccardo partecipa al WESG in Cina, al WCS di Valencia e al WCS di Montreal. In seguito, riesce a gareggiare tra i gamer ufficiali della Red Bull, collezionando una vittoria dopo l’altra fino al primo posto all’Internal Extreme Master di Katowice 2021. 

Secondo le stime, Reynor ha guadagnato oltre 400.000 dollari dai tornei ai quali ha partecipato (dal 2014 al 2022). Solo nel 2021, ha vinto un montepremi complessivo di oltre 100.000 dollari. Nella sua carriera, Romiti ha partecipato a più di 154 tornei e sicuramente avrà guadagnato anche dalla partnership e dalle pubblicità.

Al secondo posto, con un patrimonio di circa 330.000 dollari vinti nel giro di 10 tornei, si trova il giocatore di Magic: The Gathering Arena Andrea Mengucci. Anche se Mengucci è italiano, i suoi profili social sono prevalentemente in inglese; in particolare, è seguito su Twitch da oltre 53.000 spettatori. 

La medaglia di bronzo del 2022 spetta ad Alessandro “stermy” Avallone, giocatore trentacinquenne di Painkiller (dal quale ha guadagnato 118.000 dollari), FIFA 08, Apex Legends, Quake Champions e molti altri giochi (tra cui il recente Valorant). 

Da sinistra verso destra, Riccardo Romiti, Andrea Mengucci e Alessandro Avallone.

Gli esport più remunerativi per gli italiani

L’esport che consente di guadagnare le cifre più alte è senza dubbio Dota 2. I primi 21 pro player più pagati al mondo hanno guadagnato cifre a sei zeri quasi unicamente partecipando a tornei di Dota 2, seguito al secondo posto da Counter Strike: Global Offensive.

Tra i pro gamer italiani che sono riusciti  a guadagnare oltre 100.000 dollari grazie ai tornei, vale la pena menzionare:

  • Ettore “Ettorito97” Giannuzzi, oltre 212.000 dollari perlopiù provenienti dai tornei di Pro Evolution Soccer 2017
  • Fabio “Fabss” Nardelli, oltre 145.000 dollari in maggior parte guadagnati grazie a Word of Warcraft
  • Francesco “Kuxir97” Cinquemani, 144.000 dollari provenienti da Rocket League
  • Enzo Bonito, coi suoi 111.000 dollari ottenuti giocando a rFactor 2 e ad altri titoli.

Tra i 100 pro gamer italiani vincitori dei montepremi più alti,  nessuno ha raggiunto i propri risultati grazie a Dota 2 o Counter Strike: Global Offensive; ciascuno ha preferito buttarsi su titoli meno frequentati, ottenendo per altro degli ottimi risultati. 

@Kiria EternaLove

Il mio nome è Chiara S., ma sono nota nel mondo del Web come Kiria EternaLove. Scrittrice e copywriter, mi piace leggere, scrivere, disegnare e videogiocare.